Ministero Pubblica Istruzione MIUR

I.S.ME.D.A.è accreditata in forma definitiva, presso il Ministero dell’Istruzione per le attività di formazione manageriale del personale della Scuola

Regione Lazio

I.S.ME.D.A.è accreditata presso la Regione Lazio come struttura formativa per la formazione superiore e continua.

Regione Puglia

I.S.ME.D.A.è accreditata presso la Regione Puglia come struttura formativa per la formazione superiore e continua.

SISTEMA NAZIONALE di VALUTAZIONE di ISTITUTO
(S.N.V.)


La direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 su
“Le priorità strategiche del Sistema di Valutazione delle Scuole
per gli anni scolastici 2014/15, 2015/16, 2016/17”,

(trasmessa dalla Circolare n. 47 del 21 ottobre 2014)


è finalizzata alla crescita della qualità del sistema scuola, dell’offerta formativa, dei livelli di apprendimento degli studenti e quindi a ridurre la dispersione scolastica.

Prevede che:


  • a partire dall’anno 2014-15 tutte le istituzioni scolastiche effettueranno l’autovalutazione mediante l’analisi e la verifica del proprio servizio;
  • a ottobre l’INVALSI predisponga il format per effettuare il processo di Autovalutazione (il format è stato pubblicato sul sito INVALSI il 28/11/2014);
  • entro dicembre 2014 l’INVALSI definisca gli indicatori per la valutazione dei Dirigenti scolastici;
  • entro giugno 2015 le scuole abbiano redatto il Rapporto di Autovalutazione, RAV, contenente gli obiettivi di miglioramento individuati in base alle priorità strategiche di ciascun istituto e del Sistema di Istruzione e Formazione;
  • a luglio il MIUR pubblichi il Rapporto di Autovalutazione sul portale “Scuola in chiaro” e ogni scuola sul proprio sito, al fine di realizzare un primo esempio di rendicontazione sociale in una dimensione di trasparenza e di miglioramento del servizio.

Nel percorso sono coinvolti, come responsabili, Dirigenti e Referenti per la valutazione, e inoltre Docenti, personale ATA, alunni e genitori.


ISMEDA, ente accreditato al MIUR, in linea con la suddetta direttiva che prevede “la collaborazione di università, enti di ricerca, associazioni professionali e culturali”, è pronta ad affiancare le scuole con contributi mirati a migliorare i processi, individuati nel format INVALSI.


Le dimensioni di indagine prese in considerazione nel format INVALSI sono il CONTESTO, gli ESITI e i PROCESSI, con le relative aree, indicatori, descrittori, dati.


Il modello INVALSI del RAV contiene anche una parte dedicata a:

  • processo di autovalutazione,
  • individuazione delle priorità con traguardi di lungo periodo riferiti agli esiti degli studenti e agli obiettivi di processo.

Prendiamo in considerazione la dimensione PROCESSI nella sua sub articolazione PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE e PRATICHE GESTIONALI ED ORGANIZZATIVE.

La struttura presente nel format INVALSI è la seguente:


  1. PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE
    1. Area curricolo, progettazione e valutazione, articolata in tre sottoaree:
      • Curricolo e offerta formativa
      • Progettazione didattica
      • Valutazione degli studenti
    2. Area ambiente di apprendimento, articolata in tre sottoaree:
      • Dimensione organizzativa
      • Dimensione metodologica
      • Dimensione relazionale
    3. Area Inclusione e differenziazione, articolata in due sottoaree:
      • Inclusione
      • Recupero e potenziamento
    4. Area Continuità e orientamento, articolata in due sottoaree:
      • Continuità
      • Orientamento
  2. PRATICHE GESTIONALI E ORGANIZZATIVE
    1. Area Orientamento strategico e organizzazione della scuola, articolata in quattro sottoaree:
      • Missione e obiettivi prioritari
      • Controllo dei processi
      • Organizzazione delle risorse umane
      • Gestione delle risorse economiche
    2. Area Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane, articolata in tre sottoaree:
      • Formazione
      • Valorizzazione delle competenze
      • Collaborazione tra insegnanti
    3. Area Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie, articolata in due sottoaree:
      • Collaborazione con il territorio
      • Coinvolgimento delle famiglie

Per ciascuna dimensione e ciascuna area, l’INVALSI mette a disposizione di tutte le scuole strumenti strutturati di valutazione riportati nel documento “MAPPA DEGLI INDICATORI”.

Gli indicatori, i descrittori e le fonti, ovvero i dati di riferimento, si basano anche su schede di rilevazione e questionari rivolti ai Dirigenti Scolastici, al Personale scolastico, ai Genitori, agli Studenti.


ISMEDA offre a Dirigenti Scolastici, loro Collaboratori, Referenti e Membri dei Nuclei di Autovalutazione interni l’opportunità di un affiancamento dei propri Esperti nel redigere le parti “descrittive” del Rapporto di Valutazione, quali ad esempio:

  • definire, valutare e sintetizzare i punti di forza e di debolezza dei Risultati delle prove INVALSI,
  • motivare le ragioni del giudizio assegnatosi, secondo i livelli delle rubriche di valutazione inerenti a ciascuna sottoarea degli ESITI e dei PROCESSI.